Lunedì le celebrazioni: il programma completo

di Francesco Notaro*
(riceviamo e pubblichiamo)

PERUGIA – L’anno in corso è stato ed è, per il nostro paese, un hanno difficile, funestato soprattutto dai tragici eventi sismici che sono costati la vita a molti, troppi nostri concittadini e da una terra che, dopo mesi, non smette ancora di tremare. In tutti questi momenti i Vigili del Fuoco sono sempre stati presenti e la loro professionalità nell’intervenire prontamente sui luoghi dell’evento ha consentito di salvare molte vite umane.

Il Comando di Perugia ha dato da subito e continua a dare in quei luoghi supporto con propri uomini e mezzi, continuando allo stesso tempo a garantire sicurezza e tranquillità a tutta la provincia. I Vigili del Fuoco di Perugia, ogni giorno, non hanno mai fatto mancare il proprio determinante apporto, e in ambito provinciale, negli ultimi dodici mesi, ha effettuato circa 22.000 interventi di soccorso in ambito provinciale di cui oltre 7.000 nel territorio della Valnerina colpita dagli eventi sismici del 2016.

Il personale di questo Comando è stato impegnato anche in altre regioni come a Rigopiano e ad Ischia a seguito degli eventi drammatici che hanno interessato quelle località. La sempre maggiore complessità degli interventi viene fronteggiata con l’impiego di personale preparato ma anche con l’uso di mezzi aerei e di supporti tecnologici innovativi sempre più utili come anche nelle operazioni coordinate dalla Prefettura per la ricerca di persone scomparse, attività che registrano quantomeno negli anni un significativo incremento in termini numerici.

Ma il Comando non garantisce solo il soccorso: oltre 3.000 sono le istanze di prevenzioni incendi evase; 521 le commissioni collegiali svolte; 747 i lavoratori formati sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e gestione sulle emergenze; 773 sono state le verifiche di accertamento della idoneità degli incaricati a svolgere sui luoghi di lavoro gli addetti alla lotta antincendi e gestione delle Emergenze; 31 le segnalazioni di irregolarità relative alla prevenzione incendi e sicurezza sui luoghi di lavoro trasmesse all’autorità giudiziaria.

Francesco Notaro
Francesco Notaro. Archivio

Sotto il profilo dell’attività divulgativa della “cultura tecnica della sicurezza” si è proseguita nel corso del 2017 quella attività di sensibilizzazione, principalmente rivolta ai giovani ragazzi, nei confronti delle tematiche basilari vertenti la prevenzione degli incendi e degli incidenti in ambito domestico e scolastico, attraverso il fondamentale apporto dell’associazione nazione dei vigili del fuoco sezione di Perugia.

Nell’attività di prevenzione, si può affermare con analoga soddisfazione che oggi, in linea di massima, sono rispettati i tempi prescritti dalla vigente normativa e sono state smaltite quasi tutte le pratiche arretrate. E’ questo un risultato molto prestigioso ma in senso assoluto può non bastare, difatti il Comando non si limita a svolgere soltanto le funzioni di vigilanza, ma si propone anche come organo di consulenza, per orientare in modo persuasivo le scelte strategiche delle imprese e le soluzioni progettuali dei professionisti, sempre molto esigenti con il Comando di Perugia.

Tutti questi risultati sono stati possibili solo grazie al lavoro di tutti gli appartenenti al Comando, ingegneri, geometri e periti, personale amministrativo, e personale operativo di tutte le qualifiche, tutti sempre pronti e disponibili ad affrontare situazioni complesse e diversificate, con dedizione e spirito di servizio. È forse necessario ricordare, senza farne i nomi, le innumerevoli attestazioni di gratitudine che sono pervenute al comando da parte di semplici cittadini nonché i numerosi elogi pervenuti anche a nome del Capo del Corpo per la dedizione e professionalità mostrata in alcuni particolari e complessi interventi di soccorso.

*Comandante provinciale vigili del fuoco Perugia

IL PROGRAMMA – La giornata inizierà con la deposizione di una corona di alloro ai Caduti nella sede centrale del Comando di via Gianluca Pennetti Pennella, a Perugia, per poi proseguire con la Messa officiata dall’arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, il cardinale Gualtiero Bassetti, e da Don Alessio Fifi, della parrocchia di San Raffaele Arcangelo a seguire. Sarà presente il personale in servizio e quello libero da servizio, il personale volontario, il personale amministrativo, il personale in pensione e le rispettive famiglie. Nel pomeriggio alla presenza delle autorità locali,  analoghe  cerimonie si terranno presso le sedi dei Distaccamenti di Spoleto, Todi, Foligno, Assisi, Città di Castello e Gubbio. In particolare a Gubbio la Messa sarà  concelebrata dal vescovo Mario Veccobelli e dal nuovo vescovo.