Bilancio record per Azzurro per l’ospedale, l’associazione benefica fondata dal pallavolista Damiano Pippi: dal 2005 raccolti oltre 200mila euro

CASTIGLIONE DEL LAGO (Perugia) – Bilancio sotto l’albero per Azzurro per l’ospedale. L’associazione benefica, nata nel 2005 ad opera del pallavolista Damiano Pippi (attuale presidente onorario), tira le somme al termine di un anno particolarmente proficuo.

Solo nel corso del 2017 le donazioni hanno raggiunto il valore di 21.500 euro e il gruppo ha superato quota 550 soci.
Dal 2005 ad oggi “Azzurro” ha raccolto oltre 200.000 euro di donazioni a favore dell’ospedale di Castiglione del Lago, attraverso la fornitura di attrezzature di comfort e strumenti per migliorare le cure ai pazienti di tutti i reparti, rivolgendo a volte l’attenzione anche al Centro di Salute.
È stato grazie a questa Associazione che stanno funzionando a pieno ritmo due importanti servizi che richiamano utenti da tutto il comprensorio del Trasimeno ed oltre: la riabilitazione del pavimento pelvico con il supporto dell’elettrostimolatore e la flussometria che è stata dotata anche di un bladder scanner.
Il reparto del DH oncologico, come riferisce la presidente Chiara Pagliccia, può contare su ausili che rendono più accogliente l’ambiente, e per la riabilitazione post ictus sono stati consegnati carrozzine e materassini altamente tecnologici. A tal proposito si fa notare come sia stato prezioso l’appoggio dell’associazione Antosupporters che ha devoluto all’associazione parte di una serata benefica, e della palestra Perfect che proprio in questo periodo natalizio ha organizzato una pesca di beneficenza ed ingressi ad offerta per lo stesso fine.

Intanto si avvicina un momento molto atteso. L’arrivo previsto per il mese di gennaio di uno strumento il cui valore è il più alto che questa associazione abbia mai pagato per una sola donazione: 18mila euro. Si tratta di un elettrobisturi per endoscopia digestiva, dotato di tecnologia “Argon”. Esso consente di effettuare un’emostasi di tipo termico aumentando notevolmente la possibilità di successo endoscopico nella gestione del l’urgenza emorragica. La sonda argon integrata al nuovo elettrobisturi consente il trattamento della base dopo asportazione di polipi, riducendo la probabilità di ricrescita di tessuto adenomatoso.