La presentazione della struttura nel pomeriggio di venerdì. Presente anche il sottosegretario all’Interno, Bocci

di Vigili del fuoco Amelia
(riceviamo e pubblichiamo)

AMELIA (Terni) – Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 20 dicembre, nella sala consiliare del Comune di Amelia, la presentazione del nuovo distaccamento dei vigili del fuoco di Amelia. È stata il sindaco di Amelia, Laura Pernazza, a fare gli onori di casa e a presentare gli ospiti della serata: l’onorevole Gianpiero Bocci, sottosegretario di Stato all’Interno, il prefetto di Terni, Paolo De Biagi, il direttore regionale vigili del fuoco Umbria, Raffaele Ruggiero, il comandante vigili del fuoco Terni, Gianfrancesco Monopoli, il questore di Terni, Antonino Messineo, e il comandante dei carabinieri di Amelia, il capitano Raffaele Maurizi.

Il sindaco ha espresso la propria gratitudine ai vigili del fuoco del distaccamento di Amelia e del comando di Terni per il buon lavoro svolto sia in ambito locale che nelle zone colpite dal sisma del 2016 e sottolineando l’importanza per il comprensorio amerino di dotare i vigili del fuoco di una nuova e più adeguate sede di servizio. A seguire hanno preso la parola gli ospiti convenuti, in particolare puntuale è stato l’intervento dell’onorevole Bocci, che con un’attenta disamina ha descritto l’iter politico che ha portato alla scelta di ricollocare la destinazione d’uso dell’ex caserma del Cfs di Amelia.

Dopo i saluti del prefetto di Terni, si è passati poi alla fase descrittiva vera e propria del progetto, con un’accurata esposizione del direttore regionale dei vigili del fuoco Umbria, Ruggiero, mentre l’intervento del comandante vigili del fuoco di Terni, Gianfrancesco Monopoli, ha illustrato con la proiezione di alcune slide il progetto grafico e soprattutto ha evidenziato con dati statistici il lavoro svolto dai vigili del fuoco di Amelia, in relazione alla vastità del territorio coperto dal servizio di soccorso e, non meno importante, il notevole risparmio dei costi di gestione del nuovo distaccamento rispetto a quello attuale, ormai vetusto ed inadeguato alle necessità operative, che è oltremodo posizionato in una zona con strade strette e presenza di attività commerciali che congestionano ancor più il traffico locale.