Uno su otto alla guida drogato o ubriaco: i risultati dei controlli della polizia

Polizia in azione
Polizia in azione

Stradale, Rpc e agenti di Spoleto e Foligno al lavoro nel weekend contro le stragi del sabato sera: ritirate sei patenti

PERUGIA – Uno su otto alla guida sotto l’effetto di alcol o droga. Questa la statistica emersa dal servizio mirato alla prevenzione delle stragi del sabato sera, nella notte tra il 4 e 5 novembre, effettuato dalla polizia di Stato. Controlli cui hanno partecipato la polizia stradale di Perugia, equipaggi del Reparto prevenzione crimine e dei commissariati di Spoleto e Foligno.

Il medico della polizia ha verificato l’idoneità alla guida dei giovani conducenti fermati rilevandone, con test idonei, i livelli ematici di alcool e di stupefacenti.
Nel corso del servizio sono state controllate 82 persone, delle quali 10 sono risultate positive: 3 per abuso di alcol, 2 sia per abuso di alcool che di sostanze stupefacenti e 3 per uso di sostanze stupefacenti.
A seguito dell’attività svolta, sono stati elevati 10 verbali di contestazione di violazioni al Codice della Strada, sono state ritirate 6 patenti di guida e decurtati complessivamente 50 punti.
Sei persone sono state denunciate alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto e due sono state segnalate al prefetto per i provvedimenti di competenza.

«L’attività di prevenzione è uno dei compiti principali della polizia stradale – spiegano dalla questura – a cui dedica attenzione e risorse, in particolare rispetto ai giovani, attraverso attività come quella di sabato scorso. Ancora una volta si riconferma l’importanza della prevenzione che, già da tempo, persegue la specialità di polizia stradale della polizia di Stato da sempre particolarmente attenta alla fase dell’educazione ad una guida sicura e responsabile, soprattutto riguardo le categorie dei conducenti più giovani.
I controlli, oltre che all’aspetto repressivo, infatti, mirano a raggiungere, attraverso il dialogo con i giovani fermati, il fine di sensibilizzare i conducenti all’acquisizione di consapevolezza rispetto ad una delle attività più pericolose, quella di percorrere una strada in automobile».