I bianconeri passano il turno: affronteranno il Napoli. Umbri a casa: inutili le marcature di Cerri, Bianco e Mustacchio

UDINE — Nei primi 10′ del primo tempo due scintille del Perugia illudono, mentono, fanno presagire una partita del tutto diversa da quella che sarà.

Scintille, appunto, quelle di Emmanuello e Mustacchio, che già al quarto d’ora lasciano campo alle iniziative dei padroni di casa. Che passano tre volte: con un colpo di testa di Danilo (17′), con Maxi Lopez (35′) su rigore e con un mancino micidiale di Lasagna (40′). Allo scadere della prima frazione un rigore di Cerri (45′) squilla la campana del Perugia. Ma è un fuoco di paglia.

Nella ripresa l’Udinese archivia la pratica di nuovo con Maxi Lopez (48′), che sotto porta trasforma un di Lasagna. Bianco (54′) accorcia ancora ma non riapre la gara. A chiuderla sono altre due reti di Maxi Lopez (63′ e 71′), che si regala il poker grazie all’ennesimo rigore e a un colpo di testa in corsa. Ingelsson (83′) Jankto (86′) mandano partita e competizione nel dimenticatoio per i biancorossi.