Sul cornicione per non farsi beccare, scalcia e spintona i poliziotti

Poliziotti a Fontivegge
Poliziotti a Fontivegge. Archivio (foto Settonce, riproduzione riservata)

Arrestato per resistenza a Perugia, zona Fontivegge: in tasca una collana d’oro con fermaglio rotto di cui non ha saputo spiegare la provenienza

PERUGIA – Appena lo hanno visto, fuori da un bar in zona Fontivegge, gli agenti della volante hanno pensato si trattasse dell’uomo che poche ore prima era sfuggito a un controllo abbandonando a terra oltre mezzo etto di hashish. E probabilmente avevano ragione. Perché l’uomo, un 32enne tunisino con pregiudizi per stupefacenti e un ordine di via evidentemente non rispettato, appena li ha visti avvicinarsi si è dato alla fuga. Rocambolesca.

All’inizio si è infilato in un condominio. Si è persino riuscito a chiudere il portone alle spalle. Poi, il genio: fuggire da un terrazzo e liberarsi degli inseguitori percorrendo un cornicione a cinque metri di altezza. Temerario. Agile. Non troppo furbo però: arrivato alla fine naturale della sua fuga, l’estremità del cornicione, l’uomo ha provato a raggiungere la rampa di alcuni garage con un salto ed è stato placcato dai poliziotti.

Calci, spinte, strattoni: niente da fare. Gli agenti hanno avuto la meglio e per lui sono scattate le manette. Perquisito, da una tasca è spuntata una collana in oro bianco con fermaglio di chiusura rotto di cui l’uomo non ha saputo giustificare la presenza. Tratto in arresto per resistenza, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della questura in attesa del rito direttissimo.