Rubavano da un sito archeologico: non reperti ma pali di legno

Caserma dei carabinieri di Nocera Umbra (foto www.google.it)
Caserma dei carabinieri di Nocera Umbra (foto www.google.it)

La curiosa vicenda di una coppia umbra, colta sul fatto dai carabinieri e denunciata per furto aggravato in concorso

NOCERA UMBRA (Perugia) – Colti sul fatto. Scoperti dai carabinieri di Nocera Umbra che, nel corso di un servizio di controllo del territorio, transitando lungo la Flaminia, avevano notato «uno strano movimento». In un luogo dove di solito non sostano autovetture, non passeggiano persone.

Insospettiti da quel tran tran, i militari hanno approfondito il controllo: due persone, poi rivelatesi marito e moglie, 47enne lui 44enne lei, stavano caricando sulla propria auto materiale sottratto a ridosso del sito archeologico in località le Spugne di Nocera Umbra, dove insiste una costruzione di epoca romana. Non reperti, dall’alto valore storico e magari anche economico. No. Pali in legno, quelli posti a protezione del sito. Già divelti dalla propria sede e in parte caricati sul mezzo. Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato in concorso.