Ricostruire dopo il sisma: un patto per rilanciare i territori colpiti

FOTO | Il documento d’intenti è stato siglato sabato a Preci: da un lato i sindacati, dall’altro la Regione

PRECI (Perugia) -gestione dell’emergenza; processo di ricostruzione, sviluppo post sisma Concludere l’attuale fase di gestione dell’emergenza, sostenere il processo di ricostruzione post sisma e definire programmi per la promozione e lo sviluppo socio economico dei territori colpiti dal terremoto del 2016: sono questi i filoni di azione che verranno sviluppati in maniera congiunta dalla Regione Umbria e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria. A mettere l’impegno nero su bianco, il documento d’intenti sottoscritto venerdì a Preci.

Presenti il sindaco, Pietro Bellini, la presidente della Regione, Catiuscia Marini, i segretari generali di Cisl Umbria, Ulderico Sbarra, Uil Umbria, Claudio Bendini, e Cgil Umbria,Vincenzo Sgalla. La firma del patto è avvenuta al termine dell’iniziativa «Ricostruire dopo il sisma», promossa dalle organizzazioni sindacali in collaborazione con la Regione e il Comune di Preci.

L’accordo, che tiene conto dei contributi emersi nel corso dell’incontro e dei contenuti del «Piano post–sisma 2016» quale piattaforma dell’iniziativa, stabilisce un comune percorso di azione. In particolare nel documento si concorda sulla necessità di elaborare e sottoscrivere un protocollo di intesa con gli attori della ricostruzione e dello sviluppo per un Masterplan per lo «Sviluppo dell’Area del Cratere post Sisma 2016»; di costituire una Cabina di regia per l’elaborazione di una visione comune per lo sviluppo e di determinare un modello condiviso di attuazione e monitoraggio delle azioni previste.