La presidente dell’Assemblea legislativa in visita all’esposizione curata da Vittorio Sgarbi

GUALDO TADINO (Perugia) – «Il caso di Gualdo Tadino, in cui una città riesce a riconvertirsi e a puntare su grandi eventi, in grado di calamitare migliaia di visitatori e una visibilità su scala nazionale, è certamente una buona pratica che può fare scuola a livello regionale». Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, che ha visitato la mostra “Seduzione e Potere”, ospitata nella chiesa monumentale di San Francesco.

«Una iniziativa come la mostra Seduzione e potere – spiega la presidente Porzi – è stata in grado di portare più di 10mila presenze in città, prevalentemente provenienti da fuori regione, riuscendo dunque a creare un vero e proprio indotto economico in una territorio che soffre di una lunga crisi industriale. Si dimostra ancora una volta dunque che la cultura non ha solo uno scopo formativo ed educativo ma è anche un modo di fare economia. Il tutto si deve al grande impegno dell’amministrazione comunale e del Polo museale di Gualdo Tadino, presieduto da una donna vulcanica e appassionata come Catia Monacelli».