L’uomo piu ricco del mondo? Vive così. E a fine giornata lava i piatti

Jeff Bezos, CEO di Amazon
Jeff Bezos, CEO di Amazon

Una giornata in compagnia del CEO di Amazon, Jeff Bezos: 53 anni e un patrimonio di 91,9 miliardi di dollari

Lui e Bill Gates se la giocano sul filo di lana. Di tre mesi in tre mesi, il titolo di uomo più ricco al mondo per patrimonio stimato spetta a uno oppure all’altro. A determinare la variazione è l’andamento delle rispettive aziende: Microsoft per Bill Gates, oltre 77 miliardi di euro attualmente, Amazon per Jeff Bezos, che tra azioni della compagnia e altre proprietà viaggia a quota 80 miliardi di euro (91,9 miliardi di dollari). Bezos con tutta probabilità diventerà il primo trilonario al mondo.

È a capo di Amazon, del Washington Post e di Whole Foods, eppure Bezos continua a non puntare la sveglia. Preferisce svegliarsi seguendo il bioritmo del proprio corpo, comunque sempre tra le 7 e le 8 del mattino. La mattinata dell’imprenditore scivola via tra una corsa sul tapis roulant, un po’ di fitness, una abbondante colazione con la moglie MacKenzie e i quattro figli, e la lettura dei quotidiani. Attività, quest’ultima, che gli consente di restare sempre aggiornato e che in passato lo ha portato a investire, con profitto, su realtà come Airbnb, in StackExchange, in Business Insider e in Linden Labs.

Salvo emergenze, in ufficio Jeff Bezos di mattina non si fa vedere. Tipo tutto particolare, il big boss di Amazon. Che è attento all’alimentazione ma ama i file truck. Che non ama i meeting, specie quelli troppo affollati: «Se non bastano due pizze a sfamare i presenti, c’è troppa gente seduta al tavolo», ha dichiarato. E che, siccome a lui non interessano, siccome a lui non interessano, ha fatto in modo che in Amazon scomparissero quegli extra tipo massaggi in ufficio o cibo gratis spesso offerti da altre grandi compagnie tech.

Non ha aderito al Giving Pledge, l’organizzazione benefica fondata da Bill Gates e a cui aderisce anche Mark Zuckerberg, che chiede ai suoi aderenti di donare almeno metà delle loro sostanze in beneficenza. Però effettua molte donazioni: ad associazioni per la ricerca sul cancro, per la protezione della libertà di stampa o per i diritti delle famiglie arcobaleno. Stravaganze? Tante e costose, naturalmente.

Di recente ha comprato un ex museo a Washington, 2500 metri quadri costati circa 20 milioni di euro che di fatto non saranno mai abitati. Una volta ha pilotato personalmente il suo aereo privato, costato quasi 56 milioni di euro, per andare a recuperare in Germania il giornalista del Washington Post Jason Rezaian, che era stato incarcerato in Iran. Con l’intenzione di «volare anche verso l’alto», ha fondato una compagnia, la Blue Origin, per trasformare il turismo spaziale in realtà. Ma la cosa più stravagante, dopo tutto, Bezos la fa a fine giornata: lava i piatti. «Probabilmente, la cosa più sexy che faccio», ha dichiarato al sito Blodget.