FOTO | Meme, gag, prese in giro o spot come quello micidiale di Taffo: per seppellire la figuraccia con una risata

Winston Churchill disse che «gli italiani perdono le guerre come fossero partite di calcio e le partite di calcio come fossero guerre». Ma da una nazione con “60 milioni di allenatori” non ci si può aspettare niente di meno.

Eppure, dopo non essere riusciti, per la prima volta dal 1958, a qualificarsi per i Mondiali (eliminati dalla Svezia), gli italiani – almeno sul web – hanno provato a reagire davanti alla figuraccia e alla delusione. C’è chi ha iniziato a postare foto della formazione del 2006 che i Mondiali li vinse, chi ha proposto ritorsioni contro la svedese Ikea («Andiamo a rubare tutte le matite») e chi ha iniziato a inventare meme da rendere virali sui social network. Tra loro, anche i social media manager di Taffo, un’agenzia di pompe funebri famosa per i suoi post (e i suoi spot) sempre graffianti e “sul pezzo”. Della serie, una risata li seppellirà.

 
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