Torna la Corsa delle botti, con un programma che piace a grandi e piccini. Tutte le novità

COSTACCIARO (Perugia) – Mancano ormai pochi giorni alla Corsa delle botti, un’edizione che grazie al contributo per la promozione del Gal Alta Umbria si prepara a ricevere moltissimi visitatori.

La campagna pubblicitaria ha infatti coperto gran parte di Umbria e Marche con manifesti e spot in tv e radio, mentre online il sito e la pagina Facebook stanno registrando numeri record con moltissimi accessi da Lazio ed Emilia Romagna.
L’organizzazione ha coinvolto l’intero paese e l’associazione Corsa delle botti ha presentato un programma ricco di iniziative: si parte sabato 11 novembre, giornata di San Martino, con l’hostaria de la Rocca (che rappresenta le frazioni) che organizza a Villa Col de’Canali una serata danzante con castagne e vino novello. Domenica 12 invece saranno i tamburini di Costacciaro a svegliare la città che si darà il primo appuntamento verso le 12.30 al cimitero comunale per un saluto e l’apposizione dei fazzoletti delle due hostarie. Alle 15 appuntamento per la sfilata nel centro storico, dove più di 100 figuranti ricostruiscono la vita e le abitudini contadine, accompagnati da ben quattro formazioni di tamburini: Costacciaro, Fossato di Vico, Porta di San Martino (Gualdo Tadino) e Fermignano.

A seguire la prima Corsa delle botti dei bambini, dove 16 piccoli bottaioli si contenderanno il primo trofeo della storia, interamente realizzato dagli alunni della scuola Efrem Bartoletti. Ecco le due squadre: “I leprotti di San Martino” sono Luca Olivieri (capobottaioli), Leonardo Lupini, Gabriele Chiocci, Alex Anelli, Mattia Bellucci, Giovanni Agostinelli, Andrea Ricci, Gabriele Menichetti. “La squadra del vino rosso” sono invece Riccardo Chiocci (capobottaioli), Luigi Scarabotta, Leonardo Galassi, Alessio Vergari, Anuar Ben Saida, Mirco Pascolini, Omar Ben Saida, Diego Anelli.

Conclusa la gara dei più piccoli sarà la volta dell’attesissima Corsa delle botti, circa 650 metri in cui le due squadre e i 40 bottaioli si sfideranno per l’ambito trofeo di San Martino. Sono confermati i capobottaioli della scorsa edizione, ovvero Dario Bei per la Rocca e Piero Bucciarelli per la Porta, e i due Oste che cureranno le hostarie, Bruno Panunzi per le frazioni e Alessio Ferri per il capoluogo.
Per l’hostaria de la Porta (20 + 2 riserve): Fabio Martella, Diego Santinelli, Carlo Facchini, Matteo Pressato, Giacomo Marini, Giacomo Lungarotti, Andrea Coldagelli, Francesco Mariucci, Miguel Lugo, Piero Bucciarelli, Riccardo Monacelli, Alessandro Monni, Federico Crivelli, Matteo Bartoletti, Alessandro Capponi, Massimiliano Bartoletti, Antonio Procacci, Andrea Bucci, Luca Bucci, Giorgio Valentini, Jacopo Santinelli, Andrea Morotti.
Per l’hostaria de la Rocca (20+4 riserve): Damiano Bellucci, Alessio Sagrafena, Luca Ascani, Dario Bei, Paolo Mazzoni, Giacomo Bellucci, Francesco Costantini, Marco Presilla, Andrea Ascani, Leonardo Ascani, Luca Nassuato, Nabil Badi, Valentino Martella, Giovanni Ceccarelli, Raffaele Travaglini, Alessio Petrelli, Roberto Tiburzi, Yuri Vizzi, Gesser Manai, Hassem Manai, Mauro Bellucci, Simone Paciotti, Gabriele Frillici, Luca Coldagelli.

Dopo la premiazione gli appuntamenti proseguono con la pigiatura dell’uva aperta a tutti i bambini, l’esibizione e le prove di tiro con l’arco con gli arcieri di Fermignano, le mostre fotografiche e la serata danzante con Yuri & Giorgia. Sempre nel pomeriggio apre straordinariamente anche il palazzo Ducale con visite guidate fino ai piani superiori a cura del Comune di Costacciaro. La festa continua poi fino a notte fonda nell’hostaria de la Porta nei locali adiacenti la Torre dell’orologio.

 

«Senz’altro questa è un’edizione importante, di grande coinvolgimento emotivo – ha commentato Sara Staffaroni, presidente dell’associazione Corsa delle botti -. La corsa dei piccoli bottaioli sancirà un percorso fondamentale per far avvicinare i più piccoli a questa tradizione e renderli protagonisti; si sono mostrati pieni di entusiasmo e volenterosi nella partecipazione e nell’organizzazione delle squadre. Siamo molto orgogliosi di questi piccoli bottaioli, abbiamo molto da imparare da loro. Per quanto riguarda i grandi, spero che continuerà ad esserci la grinta e quella voglia di vincere che contraddistingue la maggior parte dei bottaioli. Non posso far altro che augurare una buona festa a tutti e che vinca il migliore».

Gli aggiornamenti sul sito internet www.corsadellebotti.it e sulla pagina Facebook .