La Casa del popolo diventa “bettola letteraria” per un giorno

Primo Tenca, presidente della Società operaia di mutuo soccorso
Primo Tenca, presidente della Società operaia di mutuo soccorso

Iniziativa della Società di mutuo soccorso ed Edicola 518 per far rivivere la Sala Miliocchi in corso Garibaldi e pensare alla Perugia di domani

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

di Società Generale di Mutuo Soccorso
fra gli Artisti e Operai di Perugia

Gli antichi perugini “autoctoni” di Porta sant’Angelo ricorderanno che all’ingresso dell’attuale Sala Miliocchi in Corso Garibaldi 136 c’era una lapide di marmo con scritto “Casa del popolo Pci-Psi”. Perché dalla fine della guerra tale è stata: un bancone da bar, un biliardo, tavolini per bere, spizzicare qualcosa e giocare a carte.

Poi la sala ha sofferto il decadimento che con lo spopolamento subì tutto il borgo e perse rapidamente la sua natura popolare. sempre meno casa piccola del popolo sempre più locale degradato senza un’anima.
Una situazione che portò alla chiusura fino all’intervento del Comune di Perugia che investendoci una cifra notevole lo recuperò, affidandone in accordo con la Società operaia la gestione alla nascente associazione di quartiere “Vivi il borgo”.
Ora, assieme all’Edicola 518 di via sant’Ercolano, abbiamo deciso di far tornare la Sala Miliocchi per un pomeriggio quella che era diventata: una bettola.
Sarà una “bettola letteraria” e popolare. Il 7 dicembre alle 17,30 chi verrà troverà stuzzichini, vino bianco e nero, le guide di Emergenze su una Perugia sotterranea e fuori dalle righe. E il desiderio di pensare Perugia: quella di ieri, di oggi e, sopratutto, quella di domani.

Lo faremo con chi verrà, con gli edicolanti di Edicola 518, Adriano Piazzoli, Gustavo Sanchirico, Cesare Barbanera, Vanni Capoccia, Primo Tenca, Silvano Cenci (Straccivarius) governati da Sandro Allegrini.