Guida Michelin: Cracco perde una stella. E il web si scatena

L’ironia della rete: «Se ti definisci un “top chef” ma poi fai la pubblicità delle patatine prima o poi ‘ste cose capitano». Ma il motivo è un altro

Forse è la più grande novità della guida Michelin 2018. Novità per i lettori, brutta sorpresa per il diretto interessato: Carlo Cracco, giudice di Hell’s Kitchen e Masterchef, in questa edizione della guida si ritrova con una stella di meno.

E sui social, in particolare su twitter, è corsa alla critica («Meno tv, più cucina») e in qualche caso all’ironia («Se ti definisci un ‘top chef’ ma poi fai la pubblicità delle patatine prima o poi ste cose capitano»). Il più diretto: «Quando pensi a tutto tranne che a fare il tuo lavoro, è normale!»

A influire sul giudizio espresso dalla guida Michelin sembra essere stato il cambio di locale di Cracco a Milano, da via Victor Hugo alla Galleria. Del resto, «Non si ereditano le stelle dalle passate attività», è una delle regole da sempre applicate in caso di cambi di chef, di gestione o di sede appunto.