Il sindaco, Bacchetta: «Rafforzare la sinergia con le istituzioni per valorizzare l’opera del maestro Burri e il nome di Città di Castello»

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – L’ufficialità delle nomine – la votazione era avvenuta lo scorso settembre – è arrivata lunedì, durante la seduta di insediamento del nuovo consiglio di amministrazione: Bruno Corà e Rosario Salvato sono stati confermati, rispettivamente, presidente e vicepresidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri.

«Accogliamo con soddisfazione» la notizia, hanno commentato mercoledì il sindaco, Luciano Bacchetta, e il vicesindaco con delega alla Cultura, Michele Bettarelli. Il nuovo consiglio di amministrazione «ha dato un importante segnale di continuità rispetto all’eccellente lavoro svolto per il centenario della nascita di Alberto Burri». «L’auspicio – puntualizzano Bacchetta e Bettarelli – è che, anche grazie all’ingresso nel consiglio di amministrazione di consiglieri di prestigio, capacità e competenza, la Fondazione lavori a una nuova progettazione finalizzata alla valorizzazione su scala internazionale dell’artista tifernate e del nome di Città di Castello, rafforzando la sinergia con il Comune e le istituzioni di riferimento».

Il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione resterà in carica per quattro anni e, oltre a Corà e Salvato, nominati come l’ex ministra Giovanna Melandri dal Comune di Città di Castello, si componi di: Tiziano Sarteanesi, Catia Cecchetti e Giuseppe Fortuni, nominati dall’Associazione per la Tutela e la Conservazione dei Monumenti dell’Alta Valle del Tevere; Carla Subrizi, Stefano Valeri e Antonello Folco Biagini, nominati dall’Università La Sapienza di Roma; Giancarlo Bacchi, Domenico Colcelli e Roberto Sisi, nominati da Banca Intesa Sanpaolo Milano.

Con il presidente Corà nel Comitato esecutivo sono stati indicati Tiziano Sarteanesi da parte del consiglio di amministrazione della Fondazione e Antonello Folco Biagini da parte dall’Università La Sapienza di Roma. Del Collegio dei revisori dei conti fanno parte Simone Mariotti (nominato dal Comune), Paolo Tanzi (nominato da Intesa Sanpaolo) e Lamberto Lanari (nominato dal consiglio di amministrazione della Fondazione), mentre il segretario generale è Anna Maria Traversini.