Farfalle contro il tumore al seno: i quadri di donne straordinarie e fortissime

La presentazione del calendario di Punto Rosa
La presentazione del calendario di Punto Rosa

Perugia, presentato il calendario 2018 dell’associazione Punto Rosa: dodici dipinti creati da chi è stato operato di carcinoma mammario. Il video del loro coraggio

PERUGIA – Trasformare una disgrazia in una provvidenza. In una speranza. Ogni quadro un mese, ogni pagina un messaggio. Questo il senso, profondo e commovente, del calendario fotografico 2018 creato dall’associazione Punto Rosa, la onlus costituita da donne operate di tumore al seno che offre supporto alle donne affette da patologie oncologiche.

Calendario presentato mercoledì mattina in un incontro molto partecipato e dove, letteralmente, è stato complicato non commuoversi e non versare lacrime davanti al video-racconto (firmato da Marco Agabitini) dedicato alla forza straordinaria e prorompente delle donne che hanno detto sì al progetto di pittura diretto da Stefania Carloni, anche lei operata di tumore al seno. Dodici mesi per dodici tappe del loro percorso rappresentate nei quadri che si susseguono. Ogni quadro ha per didascalia un personale messaggio delle protagoniste-artiste.
Durante la presentazione le donne-pittrici hanno indossato una t-shirt con la stampa del proprio quadro. Con questo progetto l’associazione intende promuovere le finalità della onlus che prevedono percorsi di accoglienza e condivisione in momenti pre e post operatori per le donne colpite da carcinoma mammario nell’affrontare i faticosi percorsi di cura nel modo più sereno possibile e da cui poter attingere per una migliore qualità della vita.

La presentazione del calendario di Punto Rosa
La presentazione del calendario di Punto Rosa

Alla presentazione sono intervenuti Catiuscia Marini (presidente Regione Umbria), Donatella Porzi (presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria), Stefania Proietti (sindaco della Città di Assisi), Silvana Pacchiarotti (presidente associazione Punto Rosa), Marco Agabitini (gestione video e fotografie), Luciano Carli (chirurgia settore senologia), Marino Cordellini (chirurgia ricostruttiva), Melania Principi (vicepresidente associazione Punto Rosa). Ha moderato il professor Giovanni Zavarella.

È stato il professor Giovanni Zavarella ad aprire la conferenza rivolgendo un ringraziamento a tutti coloro che si muovono per l’associazione, in particolare alle “farfalle” che hanno partecipato al laboratorio di Stefania Carloni, realizzando un proponimento creativo ed artistico straordinario che è «epifania dell’immagine della parola». Non un semplice calendario, ma «un calendario di speranza per tutti che si caratterizza per due elementi: verità e bellezza».

Il calendario di Punto Rosa
Il calendario di Punto Rosa

La presidente Donatella Porzi ha ringraziato l’associazione che si contraddistingue nel territorio per la tenacia, la passione e l’amore che mette in tutti i suoi progetti: «Il Punto Rosa rappresenta un esempio positivo per la regione». Un esempio che la presidente si auspica possa «fare rete» e coinvolgere sempre più realtà per lavorare insieme in sinergia.

Il sindaco Stefania Proietti, accompagnata dall’assessore Simone Pettirossi e dalla presidente III commissione Francesca Corazzi, ha elogiato la “bellezza” delle donne del Punto Rosa, un’associazione che è una vera e propria esplosione di energia. Un orgoglio e un vanto per la città, protagonista del video ufficiale di promozione del progetto di quest’anno: «Vediamo in voi un alleato con cui lavorare insieme. Avete un’amministrazione che vi sostiene, siamo molto orgogliosi di avervi nella nostra città».

Silvana Pacchiarotti, dopo aver ringraziato Marco Agabitini, Filippo Fagioli e Giulio Vallone per aver realizzato il filmato Punto Rosa 2018, ha descritto l’operato dell’associazione nata circa dieci anni fa sui principi fondamentali della fede e della speranza. «L’amore tutto muove e nella vita fa arte, anche nel dolore e nella sofferenza». La presidente ha anche anticipato agli astanti che si sta lavorando ad un progetto teatrale, ma di questo se ne riparlerà all’inizio del prossimo anno.

Marco Agabitini ha raccontato il percorso che ha portato alla realizzazione del filmato e ha sottolineato la ferma volontà di portare il racconto di questa grande avventura del Punto Rosa fuori dai confini regionali.
Il professor Luciano Carli, uno dei fondatori del Punto Rosa, ha voluto ringraziare l’associazione per diversi motivi: per il grande insegnamento che da loro prende e lo stimolo che ne consegue; per tutte le donne che hanno affrontato e che affrontano questo percorso difficile; per l’utilizzo delle arti creative quale veicolo di messaggio; infine, per l’importanza di lavorare insieme: «In questa storia o si cresce e si va avanti o si muore». Fondamentale è, dunque, per il medico, camminare insieme.
Il professor Marino Cardellini ha descritto il complesso percorso di ricostruzione, non solo fisico, ma soprattutto emotivo che una donna intraprende dopo aver affrontato la malattia. Un percorso che necessita l’unione delle forze e della volontà delle realtà sanitarie di tutto il territorio e che, grazie anche all’amministrazione comunale di Assisi, vede un già un primo inizio. Il professore e il suo collega sono pronti e disponibili (cosa che peraltro già fanno) a spostarsi in altre USL per collaborare e lavorare in sinergia con altri specialisti, affinché la donna possa avere la possibilità di seguire il percorso più adeguato e corretto possibile.
A tirare le conclusioni è stata Melania Principi che ha ringraziato non solo i presenti e le persone attive nell’associazione, ma anche tutti coloro che sono vicini al Punto Rosa e lavorano insieme affinché il progetto prosegua il suo importante viaggio di accoglienza e accompagnamento per tutte le donne che sentono il bisogno di rivolgersi all’associazione.

E a concludere tutto questo, è stata prevista anche una cena di solidarietà. Sarà il Palaeventi a Santa Maria degli Angeli ad ospitare la cena conviviale che si terrà il giorno sabato 18 novembre alle 20. La serata, organizzata in collaborazione con il Comune di Assisi, sarà occasione per presentare il calendario, acquistabile con una piccola donazione, per proiettare il filmato sulla realizzazione del progetto e per ammirare le opere che lo compongono. Per informazioni e prenotazioni: 338.7066553 – 320.8112244, www.puntorosa.info

Il video: