Nuova proposta di legge a firma Porzi (Pd) e Rometti (Ser). La presidente dell’assemblea: «Serve strumento legislativo di aiuto»

PERUGIA – Illustrata mercoledì, nel corso della riunione della Terza commissione, una proposta di legge volta a prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo «in tutte le sue manifestazioni, allo scopo di tutelare e valorizzare la crescita educativa, sociale e psicologica dei minori, proteggendo e sostenendo in particolare i soggetti più fragili». La proposta – firmatari i consiglieri Donatella Porzi (Pd, presidente assemblea legislativa) e Silvano Rometti (Ser) – vuole disciplinare gli interventi regionali sul tema.

«L’obiettivo è quello di una informazione capillare e completa, indirizzata anche e soprattutto alle famiglie, rispetto ai risvolti negativi legati all’uso di strumenti web per il quali è necessaria una adeguata formazione», ha dichiarato Porzi. «Ai dirigenti scolastici vengono segnalati in media due casi di bullismo a settimana, ma l’impressione è che, nella scuola, ne avvengano molti di più. Per questo è importante costruire uno strumento legislativo di aiuto alla vittima, alla sua famiglia, ma anche a chi commette questo tipo di atti. Spesso ‘il bullo’, attraverso il suo comportamento, manifesta alcune sue difficoltà chiedendo attenzione all’ambiente in cui vive».

Rometti, dopo aver ricordato la sua preoccupazione per questa tematica ha ribadito la positività di intervenire attraverso una specifica legge («Che convintamente firmerò»), sottolineando che «il fenomeno è in crescita e va affrontato con decisione e con gli strumenti giusti». Sulla proposta legislativa, che ha già ottenuto il parere positivo del Cal (Consiglio delle autonomie locali), il presidente della Terza commissione, Attilio Solinas, ha programmato per la prossima settimana un incontro in Commissione con gli assessori interessati dalla materia: Luca Barberini e Antonio Bartolini.