«Basta sprechi di cibo nelle scuole comunali»

Spreco di cibo nelle scuole
Spreco di cibo nelle scuole

Perugia, presentata in consiglio l’interrogazione urgente dei consiglieri Sarah Bistocchi e Tommaso Bori (Pd)

PERUGIA – Lunedì pomeriggio, in apertura della seduta del consiglio comunale la consigliera del Partito democratico Sarah Bistocchi ha presentato un’interrogazione urgente con la quale, insieme al collega Tommaso Bori, chiede all’amministrazione di combattere lo spreco alimentare all’interno delle scuole di Perugia.

«Lo spreco alimentare – ha spiegato – è uno dei temi più attuali e importanti, sul quale ritengo che l’amministrazione comunale debba dare il buon esempio, soprattutto in considerazione della gran quantità di cibo che nelle scuole comunali viene sprecato».

«Il bisogno di arginare tale fenomeno ha portato – scrivono Bistocchi e Bori – a legiferare anche la Regione Umbria, che la scorsa settimana ha approvato una proposta di legge di Promozione delle attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici. La stessa sensibilità non sembra purtroppo emergere dalle mense scolastiche del Comune di Perugia. L’assessore Waguè infatti, con la grave decisione di esternalizzare gli acquisti delle mense scolastiche, ha prodotto un forte peggioramento della qualità del cibo, senza che a questo sia corrisposto alcun tipo di risparmio economico effettivo, facendo fare un balzo all’indietro al sistema di refezione scolastica, da sempre fiore all’occhiello dei servizi al cittadino offerti dal Comune di Perugia».
«A questa interrogazione – concludono -, che denuncia il grave spreco che quotidianamente si consuma all’interno delle mense scolastiche comunali, seguiranno a breve concrete proposte affinché il Comune di Perugia si allinei alla normativa vigente sul recupero del cibo ancora consumabile».

L’atto è stato depositato e sarà discusso al primo question time disponibile.