Andrea Paris show, uno spettacolo per il reparto di Oncoematologia pediatrica

Andrea Paris (foto Facebook)
Andrea Paris (foto Facebook)

Domenica a Bevagna: ingresso libero, ma le donazioni andranno al reparto dell’ospedale di Perugia. A organizzare l’evento è il Comitato Federico Padovani

BEVAGNA (Perugia) – Essere grandi significa anche prendersi cura dei più piccoli, soprattutto quando si tratta di minori bisognosi di cure mediche o che vivono in uno stato di disagio sociale. È quanto fa “Camera 7 – V° piano – Comitato Federico Padovani”, fondato in memoria del piccolo Federico dalla mamma Silvia e gli zii Paola e Michele (nel consiglio direttivo ci sono anche gli zii Pamela e Massimo, e le mamme degli amici più cari di Federico Antonella, Federica ed Elena).

Diverse le iniziative organizzate fin dalla sua costituzione, il 13 dicembre 2016, tutte a scopo benefico. La prossima sarà “Andrea Paris show”, spettacolo del mago e mentalista folignate in scena al teatro Francesco Torti di Bevagna, domenica alle 16. Accanto a lui si esibirà anche il pianista Cristiano Pierangeli. «L’ingresso è libero – ha spiegato Paola – ma è gradita una donazione volontaria. I proventi, infatti, saranno destinati all’acquisto di strumentazioni ad uso del personale sanitario del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia».

Comitato Federico Padovani
Comitato Federico Padovani

«Il Comitato – ha aggiunto Paola – è nato allo scopo di aiutare e portare un sorriso laddove c’è bisogno. Lo facciamo in termini concreti, cerchiamo di capire le necessità pratiche di chi, di volta in volta, decidiamo di supportare. Tra questi ad esempio, c’è l’Istituto Serafico di Assisi, al quale abbiamo donato strumentazione per la riabilitazione in acqua con i fondi raccolti attraverso la pubblicazione di un calendario; inoltre, con il ricavato di una pesca di beneficenza, ad agosto, siamo riusciti a sostenere i costi della terapia per un bambino di Cascia. E sempre per i bambini di una scuola di Cascia abbiamo organizzato una festa di Carnevale e raccolto i fondi per l’acquisto di 16 tablet per l’uso della LIM. Piccoli gesti che riempiono il cuore non solo di chi li riceve ma anche di chi li fa».