Volkswagen, la sesta generazione della Polo è più tecnologica che mai

Volkswagen Polo

Aumentano le dimensioni, viene rivisto il gruppo ottico, il bagagliaio è più capiente e… l’infotainment si arricchisce dell’Active info display

È appena arrivata nelle concessionarie la nuova Volkswagen Polo, un deciso passo avanti della cinque porte del costruttore tedesco che porta anche in un settore non premium innovazioni e tecnologie non comuni in questo segmento. Derivata dalla piattaforma modulare trasversale MQB, la nuova Polo aumenta nelle dimensioni, sia per quanto riguarda la lunghezza (4.053 mm) che nel passo (2.564 mm). Allo stesso tempo i tecnici Volkswagen sono riusciti ad abbassare il tetto, rendendo quindi la Polo più aggressiva e sportiva della versione precedente. I gruppi ottici sono stati rivisti, e ora mostrano un disegno più ricercato e moderno, così come la fiancata, maggiormente rifinita e curata. Notevole l’incremento in volume del bagagliaio, che passa da 280 litri di capienza a ben 351 litri.

Un passo avanti la nuova Polo lo fa anche con il sistema di infotainment, che ora prevede due diverse dimensioni a seconda dell’allestimento scelto: 6,5 o 8 pollici. La novità più importante è rappresentata però dall’Active Info Display, non di serie va detto ma previsto a partire dalla configurazione Highline. Si tratta di un quadro strumenti completamente digitale, dotato di una grafica veramente eccellente e completamente personalizzabile. Passando ai motori, allo stato attuale sono disponibili tre versioni del 1.000 a benzina, con potenze di 65, 75 e 95 cv, tutti a tre cilindri. Volkswagen ha già annunciato l’arrivo anche di una motorizzazione diesel da 1.600 cc con potenze di 80 e 95 cv. Ovviamente in futuro arriverà anche la versione GTI con 200 cv di potenza e cilindrata di 2.000 cc. Oltre al cambio manuale a 5 marce si può scegliere anche il DSG a doppia frizione a sei o sette rapporti, ma solo sulla versione con 95 cavalli.