Si comincia il 7 novembre. Barberini: «Il mezzo più efficace per prevenire il contagio e ridurre le eventuali complicazioni»

UMBRIA – Inizierà il 7 novembre, in Umbria, la campagna di vaccinazione antinfluenzale finalizzata a proteggere chi, per problemi legati all’età o a particolari condizioni di salute, rischia di andare incontro a complicanze nel caso in cui si ammali. Lo riferisce la Regione.

Le Usl dell’Umbria distribuiranno ai medici di medicina generale le necessarie dosi di vaccino, perché possano iniziare a somministrarlo ai propri assistiti, spiega ancora la Regione. L’assessorato alla Salute ha infatti concordato con i rappresentanti di categoria un elenco di priorità che stabilisce a quali persone, considerate a rischio, debba essere offerta gratuitamente la vaccinazione. Tutti gli altri possono invece acquistare il vaccino in farmacia recandosi poi dal proprio medico per la somministrazione.

«La vaccinazione – spiega l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini – è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e ridurre eventuali complicazioni. Il vaccino è molto importante, soprattutto se si considera che l’influenza colpisce ogni anno, in media, l’8% della popolazione italiana e rappresenta anche un serio problema di sanità pubblica e di assistenza, soprattutto nella fase in cui si raggiunge il cosiddetto picco epidemico, cioè il momento in cui una buona parte della popolazione si ammala».