Telefonare in auto, le migliori soluzioni wireless disponibili

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Vivavoce o auricolare, comunque senza fili: è la tecnologia bluetooth a rendere possibile il collegamento con lo smartphone

Il telefono, si sa, è diventato sempre più uno strumento indispensabile nella nostra vitaIn certe circostanze, però, utilizzarlo può essere scomodo e pericoloso, oltre ad essere proibito: è il caso di quando si guida un’automobile. A questo proposito ci vengono in aiuto vari stratagemmi che ci consentono di comunicare con il nostro smartphone tenendo libere le mani.

La soluzione davvero più pratica, e in un certo senso elegante, è il vivavoce bluetooth. Che può essere integrato nel sistema audio dell’automobile o, in sua assenza, acquistato come dispositivo a parte da collegare all’autoradio. In entrambi i casi, opportunamente collegato al telefono, al momento della chiamata si deve solo premere un pulsante per rispondere e iniziare a parlare. Comodo, no? Il prezzo del dispositivo stand alone va dai 20 euro in su. In commercio si trovano anche modelli che comportano una spesa inferiore (magari nei supermercati), ma si corre il rischio di trovarsi per le mani un oggetto scadente e poco funzionale. C’è un’alternativa, però, al vivavoce. L’auricolare, che può sfruttare la stessa tecnologia senza fili, il bluetooth, per connettersi allo smartphone. I vantaggi? Il prezzo, lievemente inferiore al vivavoce. Ma soprattutto il fatto di non dover condividere la propria telefonata, magari personale, con gli eventuali altri occupanti dell’abitacolo, naturalmente. Lo svantaggio più evidente è invece quello della comodità. In entrambi i casi, che scegliate il vivavoce o l’auricolare: meglio stare attenti alla strada quando si guida, e avere le mani ben salde sul volante.