Advertisement

Smartwatch, da oggetto di culto a gadget dimenticato? Decisamente no

9 Ottobre 2017

Due anni fa hanno invaso il mercato, ora gli orologi smart sembrano aver perso il loro appeal. Ma è solo un’impressione…

Era apparso sul mercato come un oggetto trendy, utile e decisamente innovativo, ma in due anni sembra aver perso il suo appeal. Lo smartwatch, da oggetto di culto a gadget dimenticato? L’orologio intelligente ha fatto recentemente capolino sui siti di raccolte fondi, con l’obiettivo di essere venduto come un oggetto cult. Ciò farebbe pensare che ormai l’innovativo prodotto sia diventato un indispensabile solo per collezionisti, ma dal mondo tecnologico giungono notizie dell’ulteriore innovazione a cui sono stati sottoposti gli smartwatch. Tra gli ultimi ritrovati, apparsi sul mercato da poche settimane, spicca Tambour Horizon.

Advertisement

Si tratta dell’unione dell’eleganza di Louis Vuitton con la tecnologia di Google e Qualcomm. Lo smartwatch – va detto, dal costo esagerato: oltre 2mila euro – è stato concepito per dare una mano ai viaggiatori, quelli che amano le comodità e quelli che amano l’avventura. Entrambe le tipologie si aspettano di rimanere sempre connessi, di leggere le notizie e di approfittare le mille funzioni offerte dalla rete e dalle applicazioni. Grazie a questo nuovo orologio, ma non è l’unico del caso, si cerca di riproporre al mercato il concetto di un orologio sempre più simile al computer e ricco di opzioni e funzionalità. Insomma lo smartwatch non è ancora un gadget da dimenticare, ma un oggetto in evoluzione, impegnato a riconquistare gli appassionati e anche i più diffidenti, quelli sempre connessi con lo smartphone. Lo si lega al polso e si naviga in ogni momento.

Advertisement