L’Internet delle cose abbina la rete agli oggetti reali. Alimentazione, vendite online, smart cities, domotica: gli esempi sono infiniti

Lo chiamano Internet of Things, è la tendenza del futuro che in realtà appare già molto presente anche in Italia. Molte aziende d’oltre oceano sembrano già aver adottato questo sistema per i propri prodotti, ma il Bel Paese non si è certo fatto scappare l’occasione e qualcuno parla già di buone pratiche sul tema. L’Internet of Things abbina la rete agli oggetti reali, permettendo così di tracciare, descrivere, promuovere e conoscere gli articoli delle varie imprese di tutti i settori economici. Alimentazione, vendite online, vendita di carburante e smart cities sono solo alcuni esempi di come internet sia diventato legato alle cose.

Internet of Things offre certamente molte opportunità, sia per le aziende sia per i consumatori, che con gli oggetti tecnologici possono reperire tutte le informazioni sul prodotto con estrema facilità. Sono sempre di più le imprese che ricercano figure professionali adatte all’innovazione del futuro: i chief digitization officer. Questo incarico prevede mansioni di digitalizzazione dell’impresa e dei suoi prodotti. I grandi e i piccoli brand aziendali hanno investito lo scorso anno molte risorse per l’acquisto dei sensori da legare agli oggetti in modo da collegarli alla rete. Nel mondo ne sono stati venduti più di 23 miliardi e le risorse spese ammontano a 1,6 miliardi di dollari. Il futuro dell’Internet of Things è già arrivato.