A farne le spese tre cittadine rumene e una coppia di italiani, proveniente da Rieti

ORVIETO (Terni) – Controlli di polizia intensificati in vista del ponte festivo, a Terni e a Orvieto, soprattutto nei luoghi maggiormente frequentati, come le stazioni ferroviarie. Nel fine settimana, proprio a seguito di questi, sono state rintracciate, poi denunciate e allontanate cinque persone: tre cittadine rumene e una coppia di italiani.

A Orvieto, mentre pattugliavano il parcheggio in Piazza della Pace, gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza hanno notato due ragazze aggirarsi, con fare sospetto, tra le auto parcheggiate. Entrambe di nazionalità rumena, provenienti da Roma,  con precedenti per reati contro il patrimonio. Una delle due era già stata allontanata dalla città, ad agosto. Quest’ultima è stata denunciata per non aver ottemperato alla misura. Per entrambe, invece, il questore di Terni ha disposto l’allontanamento dalla città il divieto di ritorno.

Nello stesso luogo, lunedì, una ragazza è stata fermata mentre cercava di attirare l’attenzione dei conducenti delle auto che passavano di lì, soprattutto quelli in età più avanzata. Anche lei rumena, proveniente dal campo nomadi Villa Bonelli di Roma, e anche lei già allontanata, in passato, con la misura del divieto di ritorno: è stata denunciata per la violazione della misura e di nuovo allontanata.

Ancora lunedì. Stavolta a Terni. Nei pressi della stazione ferroviaria, la volante identificato e denunciato una coppia di italiani: 46 anni lui, 35 lei. L’uomo stava trasportando un televisore, immediatamente gettato a terra alla vista delle forze dell’ordine. La coppia ha dichiarato agli agenti di aver trovato l’elettrodomestico a terra e di averlo raccolto. L’apparecchio però era integro, pulito, per niente impolverato: l’uomo è stato quindi denunciato sia per la violazione della misura del divieto di ritorno che per ricettazione e insieme alla compagna sono stati allontanati dalla città. I due, peraltro, hanno ammesso di essere arrivati a Terni per drogarsi.