Dopo l’avvio a Massa Martana, l’Umbria music fest international farà tappa a Spoleto con un concerto diretto da Andrej Nikolaev, poi a Collazzone con “Stabat per Thadea”

SPOLETO – Ha aperto il sipario l’1 settembre la 28esima edizione di Umbria Music Fest International. Dopo l’avvio a Massa Martana, il Festival sabato 2 settembre sbarcherà a Spoleto dove a Casa Menotti, alle 18, è in programma un concerto diretto da Andrej Nikolaev. Proveniente dall’opera Reale di Stoccolma e assistente del Maestro Walter Attanasi (ideatore del Festival), dopo le tappe umbre Nikolaev si esibirà a Praga al Rudolfinum, con il Requiem di Cherubini, con il Patrocinio del ministero della Cultura Ceco e dell’ ambasciata italiana a Praga, mentre il 27 farà tappa a Brno.

Ma occhi e orecchie sono già puntati per il concerto di domenica 3 settembre: “Stabat per Thadea”, dedicato alla scoperta di una nuova figura storica femminile perugina, Thadea appunto, figlia segreta dell’imperatore Carlo V.  L’Abbazia di San Lorenzo a Collazzone – luogo in cui è morta Thadea e anche Jacopo da Todi, autore della sequenza dello Stabat Mater – è stata la scelta come luogo privilegiato di questa esecuzione, alle ore 21, di Pergolesi. Cantato da due figure femminili è dedicato a Thadea e, allo stesso tempo, vuole essere un tributo a Jacopone. Dirigerà il maestro Walter Attanasi, direttore musicale del teatro dell’opera dì Craiova che quest’anno ha collaborato alla realizzazione della manifestazione, lo dimostra il fatto che la tournée dell’orchestra da camera di Craiova è inserita nel cartellone del festival.

I concerti si realizzano grazie alla collaborazione con Italia Arte Fest, partner ufficiale e vari partner istituzionali tra cui la Regione Umbria, i Comuni coinvolti sono quindi Massa Martana, Spoleto, Collepepe. Fondamentali le collaborazioni con due grandi Fondazioni come la Fondazione Giordano e la Fondazione Monini per Casa Menotti.