Ternana-Venezia 2-3. Fere sconfitte dopo una partita al cardiopalma

Varone, Ternana Unicusano (foto www.ternanacalcio.com)

Sotto di due gol, pari in un amen, poi la sconfitta nel secondo minuto di recupero: succede di tutto al Liberati, e a rimetterci sono i rossoverdi

TERNI – Prima il doppio svantaggio. Poi l’incredibile quanto veloce (in appena sessanta secondi) rimonta ai danni del Venezia. Infine la sconfitta: arrivata con il cronometro già oltre il 90′. C’è di tutto nella partita che la Ternana, alla fine, perderà per in casa 2-3.

Gara imprevedibile. Con il Venezia al pronti-via (2’pt) già trova la rete, propiziata da un cross di Zampano e realizzata da Zigoni. La Ternana reagisce ma non incide. Sono anzi gli ospiti a recriminare, intorno alla mezz’ora, per un presunto fallo da rigore e a sfiorare, poco prima, il raddoppio in contropiede. Lo 0-2 si concretizza nella ripresa, con Plizzari (12’st) che nel tentativo di smanacciare un il pallone lontano dalla linea di porta ne agevola il transito. La partita a questo punto sembra chiusa. Invece succede di tutto. Prima la Ternana accorcia con Montalto (38’st) servito bene da Finotto, poi addirittura pareggia (39’st) con Varone in contropiede. Stavolta sarà finita sul serio, avranno pensato al Liberati. E invece no: in pieno recupero, su corner calciato da Bentivoglio, Domizzi insacca di testa per il 3-2 definitivo (47’st).