Si fa presto a dire «coniglio domestico». Ma quanto costa?

Un coniglio e il suo cibo

Le spese principali sono quelle legate all’alimentazione e poi alla salute (vaccinazioni obbligatorie) dell’animale. Ma pure la lettiera…

Il coniglio è un animale molto tenero e simpatico, ma molti adottanti sottovalutano l’importante costo annuale che comporta. Prima di farlo entrare a far parte della propria famiglia bisogna tener conto innanzitutto delle sue esigenze, sia alimentari che non. Le prime: un coniglio ha costantemente bisogno di fieno, che è la base della sua alimentazione. Ne consuma mediamente 500 grammi alla settimana, quindi se non si ha la fortuna di poterlo acquistare a poco prezzo da un contadino, ma occorre rivolgersi ad un negozio di animali, bisogna calcolare 4 euro al chilogrammo circa. Al fieno bisogna aggiungere abbondanti quantità di frutta e verdura fresche, che sono pari al quinto del peso dell’animale. La spesa si aggira intorno ai 150 euro annuali.

Perché scegliere un coniglio come animale domestico?

Cinque semplici regole per ospitarlo in casa

Le spese non di tipo alimentare? Quella più consistente riguarda sicuramente le vaccinazioni annuali obbligatorie, che servono a prevenire due malattie mortali, ossia la Mev e la mixomatosi. Il costo anche qui si aggira intorno ai 120 euro all’anno. Bisogna inoltre garantire al simpatico amico una lettiera degna di questo nome: la migliore è quella a pellet da stufa, che si può trovare nei grandi magazzini o nei negozi di bricolage a 5 euro per un sacco da 15 chili. Calcolando che bisogna sostituire la lettiera ogni tre settimane, le spesa saranno di circa 90 euro annuali.