Biancorossi avanti al 23′ e mai raggiunti. Spettacolare la rete del vantaggio. I ciociari non perdevano in trasferta dal 13 maggio

PERUGIA – Ad accendere una sfida che negli ultimi anni ha acquistato fascino e rivalità ci hanno pensato oltre 11mila tifosi sugli spalti. Ad accendere e decidere la partita, invece, ci ha pensato il sempre buono Di Carmine: sua la rete che ferma il Frosinone e che consente al Grifo l’aggancio in vetta.

Proprio ai danni del Frosinone, capolista solitario prima dei 90’ del Renato Curi. La partita è brillante, a tratti pure spettacolare. La prima occasione da rete è degli ospiti (13’pt) con Sammarco a rubare palla e a servire Dionisi, ribattuto da Volta. Il Frosinone insiste con Ciano, il Grifo gli oppone ancora volta e, pochi minuti più tardi, passa con Di Carmine (23’pt). L’azione iniziata da Bandinelli, pulita da Buonaiuto e finalizzata dall’attaccante è da manuale. Tutta o quasi a un tocco solo. Tutta in velocità, senza che i ciociari riescano a intervenire. L’opportunità di pareggiare i canarini la costruiscono con Ciano che però indirizza tra le braccia di Rosati. Nella ripresa, sottoporta, su traversone di Di Carmine, prima Han poi Buonaiuto possono raddoppiare ma Bardi si supera. Terrani subentra al nordcoreano e in diagonale trova icartelloni pubblicitari. Mentre il Frosinone, bravo a ritagliarsi cinque occasioni da rete con Ciano, Daniel Ciofani e per tre volte Dionisi, sbatte contro un Rosati in stato di grazia. Il Frosinone non perdeva in trasferta dal 13 maggio 2017.