Palermo-Perugia 0-1. Un rigore e molti dubbi fermano il Grifo

Rosati, Perugia calcio (foto Settonce, riproduzione riservata)

A procurarsi e trasformare il penalty che consegna i tre punti ai rosanero è Nestorovski: episodio da moviola

PALERMO – C’è voluto un rigore dubbio, molto dubbio, per fermare il Perugia a Palermo. Perché la partita fino al 36’ della ripresa era rimasta in sostanziale equilibrio. Con il Grifo a presentarsi, spesso e volentieri, dalle parti di Posavec.

Senza Di Carmine, fermato da un problema muscolare, Giunti ad Han affianca Mustacchio. Al 7’pt Bonaiuto di tacco devia una punizione poco sopra la traversa. Il Palermo lavora la palla, ma il Perugia in contropiede prova a far male: al 19′ ancora con Boniauto, al 21′ con Bandinelli. Nella prima frazione l’occasione più nitida dei padroni di casa arriva al 38’, con Coronado a botta sicura su invito di Aleesami, ma con Volta a deviare. Subito dopo è Buonaiuto a mancare un clamoroso vantaggio, incapace di finalizzare l’uscita a vuoto di Posavec. In avvio di ripresa Chochev spara su Rosati da posizione invitante. Al 9′ è Han ad appoggiare al portiere avversario. I ritmi sono altissimi. Un diagonale di Coronado esce di poco. Han di testa manda alto. Poi (36’) l’episodio che decide la gara: Nestorovski crossa in area, Colombatto tocca prima con la coscia poi con la mano, ma per l’arbitro è rigore. È lo stesso macedone a trasformare. L’ennesimo fallo rosanero costringe Bellusci all’espulsione (40’st). Il risultato però, persino in 11 contro 10, resta invariato.