Finisce a lato il penalty che sul 2-0 poteva riaprire la partita. Ma è in difesa che i rossoverdi sbagliano di più

BARI – Vittoria larga e meritata per il Bari ai danni della Ternana. Che sul 2-0 sbaglia pure un rigore con Albadoro. Ma il vero cruccio per i rossoverdi è la difesa: è negli errori del pacchetto arretrato che le Fere devono ricercare le ragioni della sconfitta.

Dieci minuti e il Bari passa con Cisse, bravo a capitalizzare una svirgolata di Valjent. La Ternana si propone in avanti e sfiora il pari (16’pt,traversa) con Defendi. Ma nelle retrovie soffre da matti. E al 20’pt va di nuovo sotto, con Valjent ancora protagonista in negativo, perché è lui a perdere il pallone che Improta infilerà alle spalle di Plizzari. Intorno alla mezz’ora Iocolano scheggia il palo. In chiusura di frazione Busellato e Capradossi chiamano in causa Plizzari, e il portiere si fa trovare pronto. Al rientro dagli spogliatoi, l’occasione che potrebbe riaprire il match rossoverde: il rigore calciato da Albadoro finisce sul fondo però. Mentre la conclusione di Cisse, frutto di uno scambio con Iocolano, brucia Plizzari per la terza volta.