In commercio si trovano molti prodotti specifici. Ma forse non tutti sanno che pure strofinando con il ketchup…

L‘argento, metallo conosciuto ed apprezzato fin dai tempi antichi, deve il suo nome ad una parola greca «argos» che significa lucente, bianco, ed è considerato uno dei metalli più pregiati. Grazie alla sua duttilità e alla sua naturale lucentezza è da sempre utilizzato nella produzione di gioielli e soprattutto nel settore dell’argenteria per la realizzazione di cornici, vassoi, zuccheriere, set di posate. Una tavola apparecchiata con posate d’argento, un caffè offerto su un decorato vassoio d’argento rendono ogni circostanza elegante e raffinata.

La lucentezza dell’argenteria però, nel tempo, e a contatto con l’aria, tende a scomparire, venendo a formare una patina scura. L’argento infatti produce uno strato di solfuro di argento e di ossido. Questo processo si chiama ossidazione ed è dovuto alla reazione chimica dell’argento con l’anidride solforosa, un componente dell’atmosfera. Come ripristinare l’originale lucentezza? I prodotti chimici che si trovano in commercio sono tutti a base di ammoniaca e possono risultare nocivi per la salute. Una valida alternativa consiste nel rispolverare i sempre validi rimedi della nonna

Prendere un recipiente di grandezza tale che possa accogliere l’oggetto da pulire, foderarlo con carta di alluminio. Versare nel recipiente acqua bollente salata, e inserire l’oggetto. Lasciare in ammollo qualche ora, poi asciugare velocemente. L’oggetto d’argento sarà tornato lucente e brillante, grazie al processo compiuto dall’allumino, metallo meno nobile, che toglie ossigeno e zolfo all’argento, che così può tornare al suo stato originario di brillantezza. Oppure, immergere l’oggetto d’argento in un recipiente con acqua calda e aceto, ottimo antiossidante, o acqua calda e bicarbonato ( in questo caso mettere un cucchiaino di bicarbonato ogni litro di acqua) e lasciare per qualche ora, quindi, asciugare velocemente con un panno morbido. Il processo di asciugatura è sempre importante in quanto, a contatto con l’aria, ricomincia il processo di ossidazione e annerimento. Forse non tutti sanno che l‘argenteria può essere lucidata anche strofinandola accuratamente con della pasta dentifricia, o del ketchup.