A Perugia, mendicante colpisce al volto un poliziotto e ne spintona altri. Arrestato e giudicato per direttissima

PERUGIA – È finito nel peggiore dei modi il pomeriggio di un mendicante a Castel del Piano. Con l’arresto. E con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tutto nato dal rifiuto di un commerciante, direttore di un supermercato della zona, di cambiare con banconote le monete in possesso dell’uomo: oltre 500 euro in piccolissimo taglio, 50 centesimi.

La richiesta di intervento al 113 arriva verso l’ora di pranzo di venerdì 25 agosto. Un mendicante sta inveendo contro il direttore di un supermercato perché questo, dopo averne inizialmente assecondato le richieste, si rifiuta di cambiare la restante montagna di monetine in possesso dell’uomo con banconote di pari valore: più di 500 euro in monete da 50 centesimi. Giunti sul posto, gli agenti trovano il 34enne nigeriano in «stato di alterazione psicomotoria», probabilmente riconducibile a qualche patologia psichiatrica, e richiedono l’intervento del personale del 118.

Poi l’attacco d’ira. Al momento di salire sul mezzo di servizio l’uomo oppone resistenza, spintona gli agenti tanto da rendere necessario l’intervento di una seconda pattuglia in ausilio. Condotto in ospedale per le valutazioni del caso, all’ingresso del nosocomio, ha persino la bella pensata di mollare uno schiaffo a uno degli agenti, successivamente refertato per «contusione in regione periorbitale e zigomatica» con prognosi di 5 giorni. La storia si conclude in questura, dove l’uomo prova ancora a colpire gli agenti, e dove questi scoprono, manco a dirlo, che a suo carico si registrano già pregiudizi per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Di lì a breve le manette: con la medesima accusa, giudicato per direttissima, all’uomo è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.