Dopo mesi di lavori, mercoledì 23 agosto sarà aperta la nuova viabilità tra via Volumnia, strada dei Loggi e via Adriatica a Ponte San Giovanni

PERUGIA – Dopo mesi di lavori, a partire da mercoledì 23 agosto, sarà aperta la nuova viabilità tra via Volumnia, strada dei Loggi e via Adriatica a Ponte San Giovanni, attraverso il sottopasso ferroviario.

Ad accompagnare il nuovo corso del traffico di uno dei quartieri più popolosi del capoluogo saranno importanti modifiche alla circolazione del quartiere. Niente di nuovo, in realtà. Tutto previsto nei piani approvati nel 2008 per le aree ex Margaritelli ed ex De Megni, per incanalare lungo la nuova infrastruttura i traffici da e per Perugia, alleggerendo così i flussi interni al centro abitato.

La nuova viabilità sarà percorribile a senso unico con due corsie di marcia, dal sottopasso ferroviario fino all’incrocio con via Adriatica, nei pressi della rotatoria dello svincolo sul raccordo. Verrà poi istituito un altro senso unico, in via Adriatica, a partire dall’intersezione con la nuova viabilità e fino all’incrocio con via della Scuola. Con questo schema si creerà una circolazione a rotatoria tra la nuova viabilità ed il primo tratto di via Adriatica, su due corsie, analogamente a quanto oggi avviene, sempre a Ponte San Giovanni, nell’anello di via Bixio-via Manzoni.

I lavori, terminati nei giorni scorsi, sono stati realizzati in due lotti. Il primo, concluso a settembre 2015, per realizzare la rotatoria tra via Assisana e strada dei Loggi, la predisposizione del sottopasso ferroviario, e la realizzazione di marciapiedi lungo via dei Loggi. Il secondo lotto, invece, è servito a realizzare la viabilità tra il sottopasso ferroviario e via Adriatica. L’intervento consentirà anche, in futuro, la chiusura dei due passaggi a livello ex Fcu di via Volumnia a Ponte San Giovanni e in strada Tiberina sud a Balanzano. In questa seconda tranche di interventi rientra anche, da completare tra il 23 agosto e il 10 settembre, l’eliminazione della mini rotatoria tra via della Scuola e via Adriatica e la sua sostituzione con isole spartitraffico.