Cinque arresti e otto denunce nei luoghi della movida perugina

Centocinquantanove i controllati, fermate in tutto 89 vetture

PERUGIA – Centocinquantanove persone e 89 veicoli controllati. Cinque gli arresti. Otto le denunce a piede libero. Sono i numeri dei controlli straordinari effettuati a Perugia – su pianificazione del questore, Francesco Messina – nell’ambito dell’operazione “Movida”, disposta a livello nazionale dalla Direzione centrale anticrimine della polizia di Stato.

Il progetto, voluto per contrastare e prevenire lo spaccio di stupefacenti nei luoghi frequentati da giovani e giovanissimi,quelli della movida appunto, nel capoluogo ha visto impiegate decine di pattuglie della squadra mobile, affiancate da poliziotti specializzati nelle attività investigative e da equipaggi del reparto Prevenzione crimine. Durante il servizio, delle persone controllate 39 sono risultate gravate da precedenti e pregiudizi di polizia.

Cinque gli arrestati, otto i denunciati a piede libero. Tra questi, un cittadino albanese classe 1988 è stato arrestato e il connazionale in sua compagnia è stato denunciato per possesso ai fini di spaccio: il 35enne aveva occultati negli slip 13 dosi di cocaina per un peso complessivo di 6,91 grammi e 1050 euro. Rintracciati e denunciati anche due cittadini tunisini dell’81 e del ’76, già gravati da un’ordinanza cautelare per spaccio, e un italiano del ’66, pregiudicato per reati contro il patrimonio, sul quale pendeva un provvedimento di carcerazione per aver violato gli arresti domiciliari. Un 35enne tunisino, pluripregiudicato, è stato denunciato per minacce gravi e percosse all’interno di un locale di Villa Pitignano. Due marocchini e un albanese, invece, sono stati denunciati per minacce aggravate, danneggiamento aggravato e lesioni, a Balanzano. Un 22enne italiano è stato fermato a bordo di un veicolo privo di revisione, gli è stata quindi sottoposta l’auto a sequestro amministrativo l’auto. A un marocchino del ’78 e a un italiano del ’91, in possesso rispettivamente di 3,06 e 0,42 grammi di hashish è stato contestato il possesso a uso personale.