Il presidente del Movimento turismo del vino esprime soddisfazione per la riuscita di “Calici di stelle” e insiste: «Comparto fondamentale per la promozione del territorio»

TORGIANO – Il “tutto esaurito” registrato dall’edizione 2017 di “Calici di stelle”, che dal 10 al 13 agosto scorsi ha riempito cantine e piazze dell’Umbria, è stato il piacevole pretesto per tornare a parlare di regole e, più in generale, del settore dell’enoturismo. A farlo è stato Filippo Antonelli, presidente del Movimento turismo del vino Umbria, l’associazione promotrice (insieme a “Città del vino”) di Calici di stelle.

«Le nostre cantine socie – ha affermato Antonelli – sono aperte tutto l’anno per far conoscere la loro produzione e il loro territorio. Gli eventi annuali rappresentano, come punte di diamante, degli appuntamenti fissi immancabili per gli appassionati, un’occasione importante per richiamare visitatori nella regione». I numeri confermano l’interesse che ogni attività collegata al vino e alla cultura del vino riesce a convogliare: in Umbria nel 2016 sono arrivati 80mila visitatori in occasione degli appuntamenti organizzati dal Movimento.

«In Umbria – ha quindi proseguito Antonelli, tramite una nota – abbiamo sempre cercato di fare rete con i molteplici soggetti impegnati a vario titolo nell’ambito turistico e della promozione del territorio, nella consapevolezza che solo così avremmo potuto ottenere risultati concreti e duraturi. Tuttavia dobbiamo sempre tenere presente che, ad oggi, una legge che consenta a noi produttori di svolgere attività enoturistiche in piena tranquillità ancora non esiste. Speriamo in quel disegno di legge al momento in discussione al Senato».

Il 24 di settembre tornerà il tradizionale appuntamento con Cantine Aperte in Vendemmia, quindi Cantine Aperte for Wedding il 6 ottobre, evento rivolto ai futuri sposi che vogliono una location originale e romantica in Umbria. Si proseguirà poi con Cantine Aperte a San Martino il 12 novembre e, a chiudere, Cantine Aperte a Natale, dal 7 al 10 dicembre.