Al Trasimeno è allarme siccità. Scatta il divieto di attingimento

Meno 75 centimetri sullo zero idrometrico. Il provvedimento interessa tre giorni alla settimana

PERUGIA – È di nuovo emergenza idrica al Trasimeno. E c’era da aspettarselo, forse, visto il clima di questa estate. La lunga e asfissiante mancanza di piogge ha portato il livello delle acque del lago a oltre –75 centimetri rispetto allo zero idrometrico. Quota che, ai sensi di legge, fa scattare la sospensione degli attingimenti per tre giorni alla settimana.

Il presidente della Provincia di Perugia (Ente delegato dalla Regione alla gestione tecnico-amministrativa del lago Trasimeno),b, ha emanato un’ordinanza nella quale si stabilisce la sospensione totale delle licenze di attingimento dal lago Trasimeno tutti i martedì, i venerdì e le domeniche. Il provvedimento diventa esecutivo a partire dalla mezzanotte di martedì 23 agosto.

E a sentire la Provincia si tratta solo del primo intervento adottato. Se il livello del lago dovesse infatti scendere tra i 100 e i 119 centimetri dallo zero idrometrico, scatterà la sospensione degli attingimenti dalle 12 alle 18 nei restanti giorni della settimana (lunedì, mercoledì, giovedì e sabato). Nella malaugurata ipotesi che le acque dovessero raggiungere quota –120 centimetri scatterà la sospensione totale degli attingimenti. Tale ordinanza resterà in vigore a tempo indeterminato, ovvero fino alla revoca della stessa.

La Provincia raccomanda ai titolari di licenza di attingimento di attenersi rigorosamente a quanto stabilito per non incorrere alle sanzioni amministrative previste. La polizia provinciale e i carabinieri forestali, oltre ai Comuni rivieraschi, agli Organi di Controllo e alle associazioni di categoria, sono i destinatari della presente Ordinanza per i provvedimenti ed i controlli necessari.