La struttura di Fratta Todina: 60 operatori specializzati, laboratori protetti e percorsi riabilitativi. Il fondamentale supporto dal 5×1000

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FRATTA TODINA (Perugia) – Un’equipe di sessanta 60 operatori specializzati, tra educatori professionali, medici, terapisti della riabilitazione, operatori socio sanitari, assistente sociale, due psicologhe e le suore Ancelle dell’Amore Misericordioso.
Un’equipe che si prende cura, giornalmente, di circa cento assistiti, offrendo servizi diagnostici, riabilitativi, educativi, percorsi di crescita e di supporto psicologico per il benessere psicofisico di persone con disabilità fisiche, psichiche, multisensoriali e di bambini e adolescenti con disturbi del comportamento e del neurosviluppo.

Questo il cuore del Centro Speranza che, dal 1984, offre professionalità e amore al servizio delle persone con disabilità. «Il Centro Speranza di Fratta Todina cerca di svilupparsi sempre più come un luogo in cui professionalità e carità evangelica offrano un servizio qualificato alle persone con disabilità e alle loro famiglie». Con queste parole, infatti, Gianfranco Castellani, neurologo e direttore sanitario del Centro, descrive la struttura sanitaria riabilitativa e socio-riabilitativa ed educativa voluta e immaginata dalla Beata Madre Speranza già dal 1948.

Al Centro, come accennato, accedono bambini, giovani e adulti sia ai servizi convenzionati in regime diurno ed ambulatoriale che ai servizi privati di riabilitazione e di neuropsicologia dell’età evolutiva: la presenza quindi di molteplici figure professionali dà il vantaggio della multidisciplinarietà e la possibilità di proporre progetti educativi e riabilitativi individualizzati. Il Centro Speranza è poi attento ai bisogni emergenti della popolazione locale, in particolare della Media Valle del Tevere, per questo motivo sta differenziando le attività riabilitative erogate in forma convenzionata e propone anche servizi privati rivolti all’età evolutiva, attraverso l’inserimento in equipe di figure professionali come una psicologa dell’età evolutiva e una neuropsichiatra infantile.
Particolare attenzione è riservata anche agli adulti con la possibilità rivolta a persone affette da malattie invalidanti e/o con ridotta mobilità di fare visite neurologiche, riabilitazione fisioterapica, attività motoria di gruppo in acqua riscaldata; come pure psicoterapia singola, di coppia o familiare.

Ma non solo. Perché il Centro Speranza è impegnato anche sul piano culturale nell’organizzare iniziative e manifestazioni che promuovano una vera e propria cultura di solidarietà e sensibilità verso la disabilità. Tra le tante iniziative, particolarmente sentita e partecipata la “Camminata della Speranza” che quest’anno alla 29esima edizione sarà ospitata domenica 16 settembre a Collazzone.

Laboratori protetti e OrtoInsieme, l’inaugurazione

Tanti progetti, tanti percorsi e tante iniziative che hanno bisogno di essere sostenute. Anche devolvendo il 5×1000, grazie ai cui contributi, negli anni, è stato possibile procedere con la ristrutturazione di ambienti adibiti a laboratori per le attività occupazionali e la sistemazione dell’area verde che vedrà presto l’avvio di nuove attività di ortoterapia.

Il taglio del nastro per la nuova attività “OrtoInsieme” (nata grazie ad un importante contributo di filantropia territoriale della Philip Morris Italia srl), infatti, è previsto per venerdì 18 maggio quando – alle 10.30 – sarà inaugurato il nuovo servizio pomeridiano dei laboratori protetti socio-educativi. Un servizio, che fa seguito al rinnovato patto d’integrità stipulato con l’Azienda Usl Umbria 1, pensato per dare risposta al bisogno emergente dei giovani adulti con disabilità intellettive e/o del comportamento che, terminato il percorso scolastico obbligatorio, non trovano collocazione in contesti lavorativi o sociali e che invece, dovrebbero svolgere delle attività che diano loro dignità e che possano costituire le basi del loro futuro caratterizzato da una maggiore inclusione sociale.

Il Centro Speranza metterà a disposizione di questi nuovi utenti educatori professionali, figure specializzate e setting privilegiati come i laboratori di cucina, ceramica, parrucchieria, serra, orto con vasche rialzate. L’obiettivo è di dare delle risposte specifiche, calate sulla persona e sulla sua capacità di scegliere l’attività che più la appassiona, dando una risposta al bisogno di “essere” parte della società.

Supportare Madre Speranza onlus: 5×1000, volontariato e donazioni

L’Associazione Madre Speranza Onlus è al fianco del Centro Speranza per finanziare progetti che contribuiscono alla crescita qualitativa del servizio di riabilitazione gestito dalla Congregazione delle suore Ancelle dell’Amore Misericordioso. È possibile partecipare alla raccolta fondi e permettere la continuità e lo sviluppo del servizio del Centro Speranza, per esempio scegliendo di destinare il 5×1000 dell’Irpef un modo semplice e gratuito basta una firma da apporre sui moduli della dichiarazione dei redditi (730, Unico e CUD), riportando il CODICE FISCALE 94088450542.

Una scelta che fa la differenza per il Centro Speranza perché contribuisce concretamente a sostenere la qualità delle attività riabilitative ed educative rivolte a ognuno degli assistiti. Ogni anno i contributi economici derivanti da questo importante strumento di sussidiarietà si sono concretizzati in innovazioni e progressi realmente tangibili e fondamentali per le persone con disabilità e le famiglie del territorio. Quest’anno la campagna promozionale del 5×1000 #coltiviamoilfuturo ha l’obiettivo di sostenere il progetto della nuova attività socio-riabilitativa di ortoterapia per l’acquisto di materiale, piante, per coprire i costi di gestione e sistemazione dell’area esterna.

Inoltre, l’organizzazione accoglie il volontario che desidera fare dono della propria professionalità o esercitare la propria professionalità. È possibile fare domanda di volontariato scrivendo una lettera motivazionale a risorseumane@centrosperanza.it oppure telefonando allo 075/8745511 orari di segreteria dal lunedì al venerdì – dalle 9 alle 13.

È possibile sostenere il Centro Speranza anche attraverso i canali tradizionali intestati all’Associazione Madre Speranza Onlus: conto corrente postale n. 29609633 o bonifico bancario su conto Iban IT28 F057 0438 7000 0000 0001 931 e on-line sul sito web istituzionale www.centrosperanza.it/dona.ora